Articolo: L'etica dietro ogni cucitura: chi lavora ai capi Giovanna Marcheluzzo

L'etica dietro ogni cucitura: chi lavora ai capi Giovanna Marcheluzzo
Quando si parla di moda sostenibile, si parla quasi sempre di tessuti, di materiali, di packaging. Si parla meno spesso delle persone che, materialmente, quei capi li realizzano. Per noi è un errore da correggere.
Made in Italy non è solo un'etichetta
Produciamo interamente in Italia, con sarte che lavorano nel nostro laboratorio. Questa scelta non nasce solo da una logica di qualità — anche se la manualità italiana nella sartoria ha una storia che parla da sola — ma da una logica etica: vogliamo sapere esattamente chi realizza i nostri capi, in quali condizioni, con quali garanzie.
Non ci interessa comunicare "Made in Italy" come sinonimo vago di prestigio. Ci interessa che dietro quell'etichetta ci sia davvero un ambiente di lavoro sano, rispettoso e gratificante per chi ci lavora ogni giorno.
Perché la scelta dei fornitori non è casuale
La stessa attenzione che dedichiamo alle sarte del nostro laboratorio la applichiamo alla scelta dei fornitori di tessuto, con cui lavoriamo per il recupero dei tessuti deadstock. Non basta che un tessuto sia di qualità o recuperato dallo spreco: deve provenire da una filiera che rispetta standard verificabili.
È per questo che i nostri materiali sono certificati GOTS e OEKO-TEX — due certificazioni che non riguardano solo la composizione del tessuto, ma anche le condizioni con cui viene trattato e lavorato lungo la filiera.
L'obiettivo B Corp. Ce la faremo ?
Questo insieme di scelte — produzione locale, filiera tracciabile, condizioni di lavoro verificate — non è un punto di arrivo, ma un percorso. Uno degli obiettivi a lungo termine del brand è ottenere la certificazione B Corp, che valuta un'azienda non solo sui risultati economici ma sull'impatto complessivo verso persone, comunità e ambiente.
Non è un traguardo che si raggiunge con una dichiarazione di intenti. Richiede che ogni parte della filiera — dal tessuto alla sartoria, dal packaging alla spedizione — sia coerente con lo stesso standard etico. È un lavoro lungo, ma è la direzione in cui vogliamo continuare a muoverci.
Domande frequenti
Dove vengono realizzati i capi Giovanna Marcheluzzo? Interamente in Italia, in un laboratorio dove lavorano sarte specializzate nella lavorazione a mano.
Cosa garantiscono le certificazioni GOTS e OEKO-TEX? GOTS certifica la filiera tessile biologica dal punto di vista ambientale e sociale; OEKO-TEX certifica l'assenza di sostanze nocive nei tessuti. Entrambe richiedono verifiche lungo tutta la catena di fornitura.
Cosa significa in pratica puntare alla certificazione B Corp? Significa sottoporre l'intera attività — pratiche di lavoro, impatto ambientale, governance — a uno standard di valutazione esterno e riconosciuto, non solo a un'autovalutazione interna.
Conclusione: la qualità comincia dalle persone
Un capo ben fatto non nasce solo da un buon tessuto. Nasce da mani esperte, rispettate, messe nelle condizioni di lavorare bene. È una parte della storia che scegliamo di raccontare apertamente, perché crediamo che la vera moda responsabile non si fermi al prodotto finito, ma includa chi lo ha reso possibile.
